2024_nuova scuola media_Biasca

Il progetto prevede l’insediamento delle attività scolastiche e sportive lungo Via Stefano Franscini. Ciò permette di rafforzare e riqualificare l’impianto urbano lungo tale asse e preservare l’area verde prativa esistente del comparto. La proposta di realizzare una pensilina-filtro, affiancata da un viale alberato, offre la possibilità di definire un chiaro limite del campus scolastico verso nord e di rafforzare il legame con l’area della stazione (interconnessione). La tensione tra i volumi proposti, che si integrano e relazionano nelle loro geometrie con gli impianti sportivi e d’istruzione esistenti, genera delle spazialità esterne multifunzionali, fruibili per le attività sia sportive sia ricreative-aggregative. Lo spazio coperto della pensilina offre sia la possibilità di collegamento tra i nuovi edifici sia l’occasione di incontri-sedute, nonché di protezione per corpi accessori (stalli bici e depositi esterni). L’impianto scolastico è pensato come una piattaforma ad un livello per le attività comuni, che termina con una volumetria verticale a definire l’ampio limite di verde a sud, mentre l’impianto sportivo vuole rafforzare l’angolo del comparto tra Via Stefano Franscini e Stradone Vecchio Sud. Interpretando la presenza dei blocchi di granito della zona, le spazialità permeabili più pubbliche sono definite da blocchi più privati, intimi, che ne caratterizzano la strategia compositiva architettonica, con patii interni che rafforzano le trasparenze sia interne sia verso l’esterno. La disposizione è spesso a pala di mulino, generando degli interstizi spaziali più tranquilli. L’intento è anche quello di portare luce, aria e natura all’interno degli spazi, con una danza armoniosa tra dentro-fuori. L’architettura e la natura si compenetrano, offrendo un benessere psico-fisico ai fruitori degli spazi, sia interni sia esterni.